Chiesa San Sebastiano

La Chiesa di San Sebastiano risale al XIV secolo. Sorta all’interno del Castello di Valfabbrica, vicino all’antica torre, ex campanaria  in età medievale, divenne successivamente oratorio e fu ristrutturata, all’interno, nel XVI secolo dalle confraternite del Santissimo Sacramento e della Buona morte  .

Subì radicali trasformazioni nel settecento, quando le sue pareti vennero arricchite di altari barocchi.

Dall’inventario dei beni immobili del Comune di Valfabbrica, datato 1868, si evince che a quella data la Chiesa era di proprietà comunale; infatti gli oggetti in essa custoditi risultano in parte del Comune ed in parte delle confraternite sopra citate. Spettava, inoltre, al Comune la manutenzione e la fornitura degli arredi sacri della Chiesa.
Per visitare la chiesa, che ospita anche attività sociali e culturali, rivolgersi al Comune.
Oltre che ai riti e alle funzioni religiose  è adibita anche ad incontri ed esposizioni di carattere socio-culturale. 

Internamente è suddivisa in tre navate e conserva cinque pregevoli altari barocchi. Di particolare valore artistico è quello dedicato alla Madonna, il quale presenta, tra l’altro, cinque formelle lignee che ritraggono scene della vita di Cristo. Alle spalle dell’altare centrale trova posto una crocifissione seicentesca con ai lati San Sebastiano, santo patrono del comune, e San Francesco.

All’altare di sinistra santa Rita con quadro della Sacra Famiglia. Sulla prima colonna a sinistra entrando, una lapide reca le parole: “Francisco Cesarei Leoni/ cardinali/ ecclesiae Aesinae Antistiti Vigilantissimo/ Difficillimis Gallicae Invasionis Temporibus/ An XII Viro Sitibus Judicandis Decano/ In Oppido Vallisfabricae/ tuto Invento Coniugio Dudun moranti/ Gonfalonerius populusque/ Patrono Validissimo Lubenti/ Terbio Nonas Novem. MDCCCXXIV”. Segno di riconoscenza da parte del Comune e del popolo verso il Vescovo protettore al tempo dell’occupazione napoleonica, ed al Santo cui la Chiesa del Comune si intitola.

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